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PROGETTO M.ATE.R.: Mamme ATtive E Realizzate:
nuove modalità di accudimento di bimbi 0-10 anni
e creazione nuovi posti di lavoro femminili
Situazione: le tante madri che quotidianamente si rivolgono allo Sportello di Ascolto del CAV (1064 nel corso del 2009, non di rado sole e senza alcun sostegno, oppure spesso col marito disoccupato o in cassa integrazione) dichiarano quasi concordemente la necessità di trovare un posto di lavoro per contribuire al sostegno del nucleo famigliare. Tale necessità si scontra con l’impossibilità di custodire i figli, mancando il più delle volte una famiglia di sostegno, specie per le straniere. D’altra parte i nidi comunali hanno liste d’attesa che rendono molto difficile l’inserimento e quelli privati presentano tariffe proibitive per una famiglia a basso reddito.
Finalità: dare la possibilità ad un certo numero di donne con bimbi in tenera età, italiane o straniere, anche ospiti delle strutture di accoglienza gestite dal CAV, di trovare un’occupazione che consenta loro di contribuire al sostegno economico della famiglia. Nello stesso tempo si ritiene che i bimbi, inseriti in strutture educative di provata esperienza, possano crescere più sereni ed abbiano maggiori possibilità di una buona integrazione.
Strumenti: approccio multiplo alla necessità di accudimento di bimbi 0-10 anni tramite differenti modalità:
- In strutture già esistenti, realizzando convenzioni che permettano di contenere i costi delle rette.
- In collaborazione con International Soroptimist di Mantova svolgere analisi, approfondimenti e sperimentazioni riguardo la possibilità di attivare a Mantova un servizio di Tages Mutter (“mamme di giorno”) già sperimentato con successo in altre realtà italiane, sulla base di esperienze realizzate in numerosi paesi europei (Austria, Germania, paesi baltici, etc…).
- Realizzazione presso “Casa di Mamma Isa” di un centro Tagesmutter che permetta alle mamme ospiti di lasciare in casa i figli affidati a mani sicure. La struttura che si vuole attivare sarà organizzata e seguita da un’educatrice che potrà essere coadiuvata da una/due mamme ospiti, adeguatamente formate, e affiancata dal gruppo di lavoro attivato dal Centro di Aiuto alla Vita (una coordinatrice, un’assistente sociale, una pedagogista e tre volontarie di sostegno).
Risultati conseguiti:
- Inserimento di un numero massimo di 5 bimbi di madri sole in asili nido comunali (ove possibile) o privati, ottenendo tariffe di favore e consentendo l’accudimento e la cura dei bimbi,l’acquisizione della lingua italiana se stranieri, maggiori possibilità di socializzazione e integrazione
- Aiutare nella ricerca di un lavoro le mamme degli stessi bimbi accolti nei nidi, affiancandole e accompagnandole nei vari passaggi necessari alla soluzione del problema occupazionale
- Informare, sensibilizzare e sperimentare sulla modalità innovativa di accudimento dei bimbi denominata Tagesmutter, finalizzata a creare nuovi spazi di accoglienza per bimbi tra 0 e 12 anni e nuove opportunità di lavoro per donne prive di occupazione, formate attraverso un corso di 250 ore e abilitate all’esercizio dell’attività di tagesmutter, gestita da un’associazione affiliata alla Domus di Trento
Al progetto hanno dato adesione:
- Vicesindaco di Mantova Alessandra Cappellari- Assessore Ambiente e Pari Opportunità
- Cesarina Baracca Assessore alle Pari Opportunità e Bilancio della Provincia di Mantova
- Arnaldo De Pietri Assessore al Welfare del Comune di Mantova
- Maria Grazia Cotti Porro e Maria Antonietta Calasso Consigliere di Parità della Provincia di Mantova
- Associazione Domus Tagesmutter
- Asilo Nido S.Maria
- Soroptimist di Mantova
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