PUBBLICAZIONI

 
 

 

Telefono Giovane. Interrogativi ed emozioni raccolti da un servizio di ascolto
Autore: Davide Galesi
Contributi: Costantino Cipolla
Collana: Laboratorio sociologico - Manualistica, Didattica, Divulgazione Edizioni: Franco Angeli anno 2002

Telefono Giovane è un centralino di ascolto rivolto alle nuove generazioni attivato a Mantova da volontari adulti. Tra gli interventi a protezione del disagio, esso ritaglia la sua utilità soprattutto per chi, sebbene diffidente verso ogni servizio consultoriale istituzionalizzato, manifesta ugualmente il bisogno di comunicare ad una figura competente e partecipe gli interrogativi che il percorso di ridefinizione dell'identità talvolta comporta.
Pur avvalendosi della consulenza e del coordinamento operativo con diverse figure professionali, i volontari fondano l'efficacia della relazione d'aiuto sulla propria qualità di adulti caratterizzati da un sapere primariamente esperienziale, disponibili a mettere alla prova se stessi testimoniando ai giovani strumenti significativi con cui pervenire ad una più autorealizzante consapevolezza di sé.
Il volume espone i risultati dell'analisi del contenuto di oltre 5000 chiamate effettuate nel triennio 1998-2000 da più di 1900 ragazzi e ragazze residenti in tutta la penisola.
Nell'anonimato del mezzo telefonico emerge l'esigenza di mettere da parte l'immagine di un'identità forte e sicura nel gestire l'odierna eccedenza culturale, per ritrovare un riferimento interpersonale in grado di valorizzarne anche il lato più fragile e incerto: quel lato che proprio nei legami emotivamente più rilevanti (familiari, amicali o amorosi) finisce spesso per essere non adeguatamente riconosciuto.



 

“Identikit mai più senza nome” per lasciare un’ impronta.
curatori e autori: volontari/e del Centro Aiuto alla Vita e di Telefono Giovane
Anno: 2003

La Pubblicazione è il resoconto di tutto il percorso del progetto (realizzato dal Centro Aiuto alla Vita, finanziato dalla Regione Lombardia e in collaborazione con la Provincia di Mantova) finalizzato a dare un contributo per fornire i documenti di identità ai ragazzi di strada di Bucarest (Romania), condizione necessaria anche per l’accesso all’assistenza sanitaria e ad altre forme di servizio.
“Una carta... un nome... un identità: una persona esiste, è riconosciuta, non si perde lungo le strade! Scontato vero? Noi lo pensavamo, almeno non credevamo che potesse essere una conquista. Lo è invece per molti ragazzi di Bucarest: nella strada hanno smarrito origini e storia”.



 

"Il rischio dell’incontro: la competenza femminile nella relazione di aiuto"
Autrici e curatrici; Delfina Lusiardi, Marzia Monelli, Claudia Forini, Maria Luisa Costa, Luisella Maioli, Alessandra Preda, Elena Provenzali, Lia Merlotti, Nives Panza, Patrizia Marin, Ornella Zampolli, Claudia Albini, Renata Moietta,
Anno: 2004
Collana: Laboratorio di Mantova

Il rischio dell’incontro è la restituzione della ricerca che è stata condotta a Mantova, nel laboratorio di pensiero narrativo nato all’interno di un progetto finalizzato a contrastare il fenomeno della violenza anche sessuale e del maltrattamento verso le donne. Il laboratorio attivato a Mantova è nato dal bisogno di riflettere sul lavoro volontario e quello professionale di aiuto a donne che subiscono violenza .
“Abbiamo cercato parole per leggere questa sofferenza e per ricavare dalla nostra esperienza di aiuto un sapere necessario a noi stesse per continuare ad esserci con competenza e alla società per vedere e per capire”



 

L’Affettività Ritrovata (a cura di M.L.Costa, anno 2004)

“Chi sono?”;”Chi diventerò?”; “Perché espormi?”; “A che serve essere se stessi?”….
Domande che accompagnano ogni percorso di crescita, colorate dalle emozioni di chi sta cercando il proprio futuro, tra entusiasmi e rifiuti.
Non si è preteso né voluto dare risposte, bensì offrire ai ragazzi spazi in cui “giocarsi” e individuare il possibile percorso per una personale risposta.
Il testo raccoglie le testimonianze di un percorso; dice con diverse modalità espressive i vissuti personale e relazionali di un’esperienza inedita che ha “rotto” gli schemi del lavoro scolastico; descrive un laboratorio che: “è stato come un modo per esprimere qualcosa di sé, per ritrovarla e riuscire a dirsela; magari aprima non si era trovato il coraggio, l’occasione importante”.



 

L'ascolto digitale. Nuovi media e interventi promozionali per i giovani
Autori e curatori: Davide Galesi , Fabiana Gatti , Paola De Luca
Collana: Salute e Società - Ricerca e spendibilità
Edizioni: Franco Angeli
Anno:2007

Già attivo nell'ascolto telefonico per adolescenti, Telefono Giovane, un servizio mantovano gestito da volontari, estende la sua attività ai media telematici (forum e chat), aprendosi ad un'utenza nazionale. L'avventurarsi in un terreno pressoché inesplorato induce la necessità di chiarire alcuni punti nodali. Quali le richieste espresse dai giovani? Quali le strategie operative che realizzano un'effettiva promozione del benessere psico-sociale?
"Il medium è il messaggio" ricorda McLuhan. Attraverso una metodologia non intrusiva e quanti-qualitativa, la ricerca pone in luce come allestire un servizio di ascolto su forum o chat dia luogo ad un contesto relazionale con profili di bisogno specifici, cui rispondere sulla base di approcci altrettanto mirati.
L'intreccio di tali percorsi analitici apre almeno due prospettive di spendibilità. Da un lato, offre l'input informativo per raffigurare la condizione giovanile da un osservatorio non certamente rappresentativo, eppure privilegiato, quello delle richieste di ascolto che, canalizzate su un mezzo anonimo, difficilmente sono colte da altri interlocutori nella vita quotidiana. Dall'altro, traccia ipotesi di intervento e valutazione in un ambito, quale la promozione e il supporto comunicativo online, destinato a conoscere inediti sviluppi nell'immediato futuro.



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